sabato 14 marzo 2026

Avventura: Idi di Sangue

ATTO I: Il Banchetto di Lucullo 
Contesto: l'aria profuma di incenso e carni arrostite.
 "Il lusso di Villa Lucullo è quasi stordente. Tra i portici di marmo, schiavi silenziosi versano vino del Falerno in calici d'oro, mentre il mormorio dei senatori e il suono di una lira accompagnano il crepuscolo. Lucullo alza il suo calice per un brindisi, ma il movimento è interrotto da un sibilo d'acciaio. Un giocoliere, con un movimento innaturale, estrae una sica dalle vesti variopinte. Il tempo sembra fermarsi: 'Per il sangue del Titano, Roma brucerà!' grida, lanciandosi verso il padrone di casa."


ATTO II: La Suburra e l'Inseguimento
Contesto: Dopo il colloquio privato con Lucullo e la scoperta del marchio della Gens Notoria, i PG si addentrano nei quartieri poveri.


"La Suburra vi accoglie con il suo odore di fumo, urina e umanità stipata. Qui le ville lasciano il posto a insulae fatiscenti che sembrano sorreggersi a vicenda. Tra le ombre dei vicoli, un grido strozzato squarcia la notte. Davanti a voi, una sentinella crolla a terra, una ferita scura sul collo. Un'ombra si muove veloce tra le bancarelle rovesciate, lasciando cadere un frammento di papiro prima di sparire nel dedalo di fango. Sopra di voi, il cielo è nero come l'inchiostro, gravido di una tempesta che non vuole scoppiare."

ATTO III: La Cloaca Maxima
Contesto: I PG scendono nelle viscere della città.

"L'oscurità qui sotto è assoluta, interrotta solo dai riflessi della vostra luce sull'acqua nera che scorre lenta. Le pareti della Cloaca Maxima sono massicce, costruite dai re di un tempo lontano, ma oggi sembrano trasudare un male antico. Sentite il grattare di mille unghie sulle pietre: ratti che vi osservano con occhi rossi. Ma c'è dell'altro. Da una diramazione laterale, il riverbero di lanterne siriane danza sulle pareti e il canto ritmato di una litania incomprensibile sale dalle profondità. Non siete soli."


ATTO IV: Il Tempio di Vesta Violato

Contesto: I PG forzano la porta del tempio segreto.

"La porta cede con un gemito di bronzo. Davanti a voi si apre una sala quadrata, dove il marmo bianco è stato profanato da scritte in ocra e sangue. Una nebbia viola, densa e innaturale, striscia sul pavimento come un predatore. Al centro Aethelgard compie il rito sacrilego, i suoi occhi sono pozzi di oscurità. 'Guardate, figli della Lupa!' urla con voce distorta. 'Il sangue di Typhon scorre nelle vene della vostra città. Mentre voi dormite, il vostro Impero sta marcendo!' Mentre parla, i cadaveri delle guardie iniziano a scuotersi, rialzandosi con movimenti spezzati mentre il veleno inizia a colare dai fori nelle pareti."

EPILOGO: Il Giudizio del Senato

Contesto: I PG emergono dalle fogne, sporchi di fango e sangue viola. L'alba sorge sopra il Foro Romano mentre si dirigono verso la Curia, dove il Senato è riunito in seduta straordinaria.

"Le porte di bronzo della Curia si aprono con un rimbombo che mette a tacere il brusio dei senatori in toga candida. Voi entrate: una visione di fango, ferite e acciaio in mezzo alla perfezione del marmo. Gaius Valerius avanza nel centro dell'aula, il silenzio si fa pesante come il piombo. Lucullo vi osserva con il fiato sospeso, mentre tre senatori, seduti nei posti d'onore, sbiancano visibilmente."


Mentre Notorius cerca di convincere il senato, i cospiratori prendono la parola per screditare i PG


 Il Senatore Cassio 

"Padri Coscritti, non lasciatevi ingannare da questa messinscena teatrale! Notorius entra in quest'aula lordo di fango e sangue, agitando fogli che chiunque avrebbe potuto scrivere in una taverna della Suburra. È un segreto di Pulcinella che la sua famiglia sia in declino; ora cerca di risalire la china distruggendo la reputazione di uomini onesti con favole su mostri e profezie orientali. Chi è il vero traditore? Colui che siede in Senato da trent'anni, o il giovane nobile che porta armati e stranieri fin nel cuore sacro della Curia?"

Il Senatore Petronio

"Guardate questi uomini che accompagnano il nobile Notorius... gente presa dalla Suburra pagata pochi serterzi di bronzo. Queste sono le vostre fonti di verità? È ovvio cosa sia successo: hanno assalito un povero aruspice innocente, lo hanno trucidato e ora cercano un capro espiatorio per coprire il loro crimine. Quel marchio della Gens Notoria che dicono di aver trovato? È stato lui stesso a metterlo lì per darsi un'aria da eroe! Chiedo che questi assassini siano gettati dalla Rupe Tarpea immediatamente!"

Il Senatore Sesto 

"Notorius sostiene che il Tempio di Vesta sia stato violato? Un'accusa gravissima! Ma chi ha visto questa 'nebbia viola'? Chi ha visto i morti camminare? Solo loro! Io dico che sono entrati in un luogo sacro senza autorizzazione, violando i misteri più oscuri del nostro Stato. Questo è il vero sacrilegio! Stanno usando il nome di dei stranieri per spaventarvi, sperando che il terrore vi impedisca di vedere la realtà: un manipolo di esaltati che ha osato profanare il tempio delle Vergini per i propri fini politici!"

Nessun commento:

Posta un commento